Le origini

Le origini del 12 Apostoli risalgono alla metà del Settecento, quando dodici mercanti della vicina Piazza delle Erbe erano soliti riunirsi in questa locanda per concludere i loro affari. La città iniziò a chiamarli “i dodici apostoli”, dando così il nome a un luogo destinato a diventare uno dei simboli della ristorazione veronese.

All’inizio del Novecento il ristorante viene rilevato dalla famiglia Gioco, che lo trasforma in un indirizzo di riferimento per la gastronomia italiana e per la vita culturale della città. Per oltre trent’anni il 12 Apostoli è un tempio dell’alta cucina, frequentato da scrittori, artisti e intellettuali come Gabriele D’Annunzio, Ernest Hemingway, Ezra Pound, Indro Montanelli, Enzo Biagi e Giorgio De Chirico, e sede dello storico Premio Letterario 12 Apostoli.